“Transiberiana d’Italia”, le colonne idrauliche sono tornate ad essere funzionanti

Fondamentali per il rifornimento della locomotiva a vapore che tornerà a sbuffare sui binari da Sulmona a Roccaraso in occasione dei 120 anni della linea.

Quattro colonne idrauliche sulla “Transiberiana d’Italia” sono pronte a rifornire d’acqua la locomotiva a vapore che, per la prima volta dalla sua riapertura a scopi turistici nel 2014, tornerà a percorrere i binari che attraversano il cuore del Parco della Majella. Gli interventi di manutenzione straordinaria sono stati eseguiti da Rete Ferroviaria Italiana su indicazione della Fondazione FS in vista degli eventi speciali per l’anniversario della Sulmona-Isernia e per consentire nel futuro anche ulteriori viaggi con treni a vapore.

Dei diversi viaggi in treno storico organizzati dalla Fondazione FS per l’importante anniversario, proprio quelli con la trazione a vapore hanno registrato la maggiore richiesta di acquisto: già tutto esaurito per la corse di andata di sabato e domenica mattina, ultimi biglietti disponibili invece per il viaggio di venerdì e per le corse di ritorno di sabato e domenica.

Tutti i dettagli dei viaggi e delle iniziative per i 120 anni della “Transiberiana d’Italia”.

La colonna idrica per il rifornimento d’acqua alle locomotive a vapore, nell’Ottocento chiamata “Gru idraulica ordinaria”, era un elemento tipico degli scali ferroviari. Essa faceva parte del sistema di distribuzione d’acqua realizzato in tutti gli impianti della rete FS e costituito da tubi, serbatoi, pompe, fontane, ecc. Il “Servizio d’acqua nelle stazioni” era una funzione presente già nelle Società ferroviarie che gestivano la rete italiana alla fine dell’Ottocento e, in considerazione della sua importanza, dopo il 1905 fu organicamente inserito dalle FS nelle strutture del Servizio XI del Mantenimento.