Archivi e biblioteca digitale

Progetti di digitalizzazione

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Memoria storica e nuove tecnologie

Il sito web della Fondazione FS Italiane dedicato al patrimonio storico-documentario del Gruppo FS Italiane contiene documenti, disegni, fotografie e filmati sulla storia delle ferrovie in Italia.

Si tratta di un importante risultato nell'ambito del vasto progetto di digitalizzazione delle fonti documentarie conservate dalla Fondazione che proseguirà coinvolgendo altri settori archivistici, con l’obiettivo di formare la più vasta raccolta di informazioni digitalizzate sulla storia delle ferrovie in Italia.

L'innovativa piattaforma digitale, liberamente accessibile al pubblico, consente ricerche integrate su varie fonti documentarie: carteggi, disegni, fotografie, filmati, album e riviste riversati in formato digitale ad alta definizione.

Entrando nel sito archivistico della Fondazione si può accedere all’Archivio degli orari commercialiche comprende tutti gli orari ferroviari dal 1899 al 2010, all’Archivio Architettura, che conserva una raccolta di oltre 13mila disegni relativi a 700 progetti di stazioni, databili fra gli anni ‘30 e ‘70 del secolo scorso, all’Archivio Fotografico,  con circa 60mila fotografie in b/n e colori che raccontano uno spaccato della storia d’Italia dal secondo dopoguerra a oggi e l’Archivio Video dal quale è possibile visionare oltre 150 pellicole digitalizzate in alta definizione contenenti cinegiornali d’epoca. E' inoltre in corso di ultimazione una ulteriore fase di digitalizzazione delle fonti riguardante l’Archivio Disegni del Servizio Materiale e Trazione di Firenze, circa 1.500 disegni di locomotive, automotrici, carrozze e carri ferroviari. Si aggiunge infine la prima fase del progetto di Biblioteca digitale con l’intera collezione del periodico FS Voci della Rotaia (nelle sue varie versioni editoriali) e una selezione di album contenenti disegni tecnici che illustrano la grande storia progettuale ed ingegneristica delle ferrovie italiane dalla seconda metà dell’Ottocento agli anni ’80 del Novecento.