Esplora il Museo

Il Museo
Nazionale Ferroviario
di Pietrarsa

ORARI DI APERTURA NEL PERIODO DEI MERCATINI (validi dal 30 novembre 2019 al 6 gennaio 2020)
  • LUN: chiuso
  • MAR - MER - GIO - DOM: dalle 10:00 alle 23:00 (ultimo ingresso ore 22:00)
  • VEN - SAB: dalle 10:00 alle 1:00 (ultimo ingresso ore 24:00)
  • Per conoscere ulteriori dettagli e/o le variazioni di orario cliccare su: "Come prenotare"
INGRESSO
dal martedì al venerdì
5.00INTERO
4.00RIDOTTO
sabato e domenica
8.00INTERO
5.00RIDOTTO
COME PRENOTARE

Storia

Le Officine borboniche

In questo luogo è nata la storia delle ferrovie italiane.

Il 3 ottobre 1839 nel Regno delle Due Sicilie veniva inaugurata la prima strada ferrata d’Italia. Era lunga 7.411 metri e congiungeva Napoli a Portici, sulla stessa direttrice della linea Napoli-Salerno, che oggi costeggia l’area del Museo. Il tragitto fu percorso in 11 minuti da due convogli progettati dall’ingegnere Armand Bayard de la Vingtrie, su prototipo dell’inglese George Stephenson.

L’anno dopo veniva emanato il Decreto Reale per l’acquisto di una prima parte del terreno su cui sarebbe sorto il complesso di Pietrarsa, in una località in cui in epoca napoleonica era di stanza una batteria da costa, a difesa della rada di Napoli.

 

Una location unica

La sede espositiva è unica nel panorama nazionale, tra i più affascinanti musei ferroviari d’Europa ubicato, tra Napoli e Portici, proprio sul primo tratto di ferrovia costruito nella Penisola.

Adagiato tra il mare e il Vesuvio con una spettacolare vista sul Golfo di Napoli  il sito rappresenta un unicum in Italia  sia per la ricchezza dei materiali conservati, sia per il fascino della sede. Si estende su un'area di 36.000 metri quadrati, di cui una parte è occupata da un meraviglioso giardino botanico con piante proveniente da tutto il mondo.

La collezione

I tesori di Pietrarsa

La collezione si compone di oltre 55 rotabili storici collocati negli antichi padiglioni dell'opificio borbonico che, un tempo,  ospitavano i reparti specializzati nelle varie lavorazioni del ciclo produttivo.

La visita consente di effettuare un suggestivo viaggio nel tempo dal 1839, anno di inaugurazione della prima linea ferroviaria italiana, fino a giungere a tempi più recenti.

Dall'ottocento agli anni 80' del novecento locomotive, carrozze, macchinari, modelli e plastici ferroviari diventano i protagonisti unici del sito museale.

Le attrazioni di Pietrarsa

Il Viaggio Virtuale della mitica Bayard è un’attrazione multimediale in realtà aumentata che riporta in vita la prima locomotiva d’Italia. La proiezione racconta la nascita e il funzionamento di una locomotiva a vapore nonché la nascita della prima linea ferrovia-ria italiana: la Napoli-Portici.

Eventi

Il Centro Congressi

Con una capienza di 2500 persone in 7 sale più l’area convegni e gli spazi esterni, il Museo Nazionale di Pietrarsa è uno tra i più grandi e importanti centro congressi del Mezzogiorno.

A fianco della vocazione primaria museale, Pietrarsa si propone come polo culturale, dove non solo si può conoscere la storia ferroviaria, ma si possono tenere eventi come mostre, spettacoli teatrali, sfilate o mercatini di Natale che offrono un modo nuovo di fruire degli spazi del museo, creando occasioni adatte alle più diverse tipologie di pubblico.

Molti eventi sono organizzati negli spazi esterni del museo: l’affaccio della terrazza sul Golfo di Napoli, l’anfiteatro e il giardino botanico costituiscono una cornice naturale meravigliosa.

Anche l’area convegni, cuore del centro congressi, e le sale espositive sono location piene di fascino: la lussuosità delle architetture dell’opificio unita ai più moderni servizi tecnologici ne fanno dei luoghi adatti a ospitare eventi aziendali o istituzionali di grande levatura.

Eventi

Le iniziative culturali

Negli antichi padiglioni museali, locomotive e carrozze d'epoca fanno da scenografia ai tanti eventi collaterali che arricchiscono il calendario del sito museale.

Il Museo svolge attività culturali con enti, istituzioni e associazioni: aperture serali straordinarie, visite teatralizzate, laboratori e visite-gioco per famiglie e bambini nel week-end, attività didattiche, rassegne culturali teatrali e musicali nonché fiere.