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- La Fondazione FS Italiane si aggiudica per la seconda volta il Premio, con un’opera curata da Stefano Maggi, con introduzione di Paolo Rumiz
- Secondo posto per le Cartiere Carrara di Lucca, terzo Amer Spa (Valdagno) con Artworker Narratori d’Impresa
- Cerimonia di premiazione sabato 14 novembre 2026, all’Università di Verona.
Il Premio OMI 2026 per la Miglior monografia istituzionale d’impresa va a Fondazione FS Italiane (gruppo FS), grazie al volume curato da Stefano Maggi, con un’introduzione di Paolo Rumiz, realizzato per i 135 anni dell’officina di Pietr’Arsa, a Portici (Napoli), oggi Museo nazionale ferroviario.
Seconda classificata, la monografia per i 150 anni delle Cartiere Carrara (Lucca). Terzo il volume dedicato ai 50 anni dell’azienda di meccatronica vicentina Amer Spa, realizzato da Artworker Narratori d’Impresa.
L’ottava edizione del Premio OMI – unico riconoscimento nazionale ed europeo per le storie aziendali – ha raccolto 44 opere, che sono state selezionate da due giurie: una professionale e una composta da studenti di comunicazione. La premiazione avverrà sabato 7 novembre 2026, all’Università di Verona, dove hanno sede l’Osservatorio monografie d’impresa, che organizza il premio, e l’archivio che custodisce oltre 1.600 volumi dedicati ad aziende e imprenditori italiani.
Luigi Cantamessa, Direttore Generale della Fondazione FS Italiane, ha dichiarato: “Sono molto felice per questo riconoscimento, che valorizza lo straordinario museo di Pietrarsa, testimone di una parte importante della storia dello sviluppo industriale italiano, con le sue 55 locomotive e carrozze storiche. E premia la scelta del Gruppo Ferrovie dello Stato di affidare alla Fondazione la conservazione dell’identità e della memoria delle ferrovie italiane”.
Mariano Diotto, Presidente dell’Osservatorio Monografie d’Impresa, ha aggiunto: «La monografia d’impresa non è soltanto uno strumento editoriale, ma un vero patrimonio culturale e identitario. Il Premio OMI è l’occasione per dare visibilità alle aziende che scelgono di raccontarsi con profondità, valorizzando storia, persone e innovazione».
Il libro vincitore, “Pietr’Arsa, da officina a museo ferroviario”, è stato curato dallo storico Stefano Maggi, con un’introduzione di Paolo Rumiz. Il volume, di 480 pagine, ha una copertina cartonata con targa metallica ed è stato pubblicato nel 2024 in tiratura limitata di 80 copie.
Le due giurie del Premio Omi hanno anche assegnato sei menzioni speciali:
- Per l’Approccio creativo: all’artworker Anna Maria Riva per Energy Group Srl
- Per il Graphic design: a Buccellati Holding Italia Spa
- Per l’Attenzione ad ambiente, comunità e territorio: a Forno Bonomi Spa
- Per la Valorizzazione dell’Heritage-Menzione Montegrappa: a Chiorino Spa
- Per la Miglior biografia d’imprenditore, impresa o prodotto/servizio: all’artworker Daniele Ferrazza per Opera Investimenti Spa
- Per la Valorizzazione del fattore umano: a Capurso Az. Casearia Srl.
La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 14 novembre nell’Aula Magna del Polo Zanotto dell’Università di Verona.
Il Premio OMI è organizzato, con cadenza biennale, dall’Osservatorio Monografie d’Impresa, associazione di promozione sociale. Nella propria sede presso il Dipartimento di Management dell’Università di Verona, l’Osservatorio custodisce un archivio-biblioteca unico in Italia, con oltre 1.600 monografie istituzionali d’impresa.
Tutte le opere che hanno partecipato all’ottava edizione del Premio Omi e quelle premiate possono sono registrate qui: https://www.monografieimpresa.it/opere-vincitrici-2026/.
Albo d’oro Premio OMI
2026. Fondazione FS Italiane
2024. Fondazione FS Italiane
2022. Laboratorio Chimico Farmaceutico A. Sella srl
2020. FILA – Fabbrica italiana lapis e affini spa
2018. La Sportiva spa
2016. Fratelli Branca Distillerie srl
2014. Cartiere Fedrigoni spa
2013. Ballarini Paolo e Figli spa