Scarica

Notizie e

Aggiornamenti

Indietro
28 agosto 2025 | NEWS

Il patrimonio ferroviario italiano al CIPA 2025 di Seul: Fondazione FS presenta il progetto di valorizzazione della Cabina ACE di Roma Termini

La Fondazione FS Italiane è protagonista al convegno internazionale CIPA 2025 di Seul con l’intervento di Sabato Gargiulo, Responsabile Servizio Infrastrutture e Lavori della Fondazione FS e progettista e responsabile scientifico del progetto di valorizzazione della Cabina ACE (Apparato Centrale Elettrico) della stazione Termini di Roma. Gargiulo ha presentato il paper “Digital workflows for the interpretation and presentation of railway heritage”, realizzato insieme a Davide Mezzino (Università IULM), Adele Magnelli (ETT S.p.A.) e Alessandro Cavallaro (ETT S.p.A.). Il CIPA Symposium, fondato nel 1968 da ICOMOS e ISPRS, rappresenta da oltre cinquant’anni un crocevia internazionale per ricercatori, professionisti e gestori del patrimonio, con l’obiettivo di trasferire conoscenze e tecnologie dal mondo delle scienze della misurazione a quello della documentazione e conservazione dei beni culturali. Dal primo incontro di Brno nel 1971 a oggi, il simposio biennale è diventato un punto di riferimento globale. L’edizione 2025, ospitata a Seul dal 25 al 29 agosto, ha come tema “Heritage Conservation from Bits: From Digital Documentation to Data-driven Heritage Conservation”, ponendo al centro il ruolo cruciale dei dati e delle tecnologie digitali – inclusa l’intelligenza artificiale – nella conservazione e interpretazione del patrimonio culturale.

In questo contesto, il contributo di Gargiulo si concentra su come i workflow digitali possano rendere fruibile e comprensibile il patrimonio ferroviario attraverso strumenti di modellazione 3D, ricerca storica e narrazione visiva. La Cabina ACE è al centro del progetto: un luogo unico, che rappresenta non solo un bene architettonico ma anche un contenitore di raffinate tecnologie elettromeccaniche della prima metà del ’900, testimonianza fondamentale dell’evoluzione tecnica ferroviaria e al tempo stesso esempio di archeologia industriale.

Per Gargiulo, la Cabina ACE  “è museo di sé stessa: contenitore e contenuto, parte integrante della storia di Roma Termini. Non un museo classico, né un luogo elitario per soli specialisti, ma un bene collettivo che – attraverso strumenti di mediazione culturale e narrazione immersiva – mira a coinvolgere un pubblico ampio e diversificato. La sfida è rendere accessibili concetti tecnici molto specialistici, trasformandoli in patrimonio condiviso. In questo senso, la Cabina non è solo memoria di archeologia industriale, ma un luogo aperto alla collettività, pronto a raccontarsi, a stimolare domande, riflessioni e dibattiti”.

Il progetto espositivo assume anche una forte valenza civile: nella ricostruzione storica emergono i legami tra tecnologia, guerra, architettura e politica. La Cabina, segnata dalle vicende belliche della Seconda guerra mondiale, diventa quasi una “Guernica” dell’ingegneria: non vittime umane, ma progetti e idee sacrificati e trasformati dalla storia. In questo senso, il museo si propone come luogo di educazione civica, capace di stimolare riflessioni sull’attualità e sul rapporto tra patrimonio, conflitto e società contemporanea.

L’obiettivo del progetto è che la Cabina ACE diventi un patrimonio vivo, universale e condiviso: un luogo che non solo racconti l’evoluzione della tecnica ferroviaria, ma che contribuisca a un percorso partecipativo collettivo, collegando passato e presente e offrendo strumenti di riflessione per migliorare la società.

La partecipazione al CIPA 2025 conferma l’impegno della Fondazione FS Italiane nella valorizzazione del patrimonio ferroviario e nel dialogo internazionale sul futuro dei musei: spazi sempre più inclusivi, aperti alla comunità e capaci di connettere la memoria storica con le sfide del presente.