IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA
09:00 Partenza dalla stazione di Torino
Welcome breakfast box on board con specialità dolci e salate (prodotti territoriali) e packaging personalizzato fornito dalla pasticceria torinese Stratta 1836.
11:40 Arrivo a Canelli in treno storico e visita guidata alle Cattedrali Sotterranee Bosca (sito patrimonio UNESCO)
La caratteristica più originale di Canelli è anche la meno visibile: sono le cosiddette cattedrali sotterranee. Si tratta di chilometri di tunnel e gallerie scavati, direttamente nel tufo delle colline tra il XVI ed il XIX secolo. Solo in questi spazi, i cui silenzi richiamano appunto l'atmosfera che si può trovare in antiche cattedrali, con la protezione di una terra millenaria, si potevano trovare giusta temperatura e umidità costante ideali per affinare vini e spumanti pregiati che ancora oggi qui maturano in attesa di conquistare le tavole di tutto il mondo. Da qui è partito il progetto che ha contribuito al riconoscimento dei Paesaggi Vitivinicoli Piemontesi quale 50° sito Unesco in Italia eletto a Patrimonio dell'Umanità. Un riconoscimento che ha identificato l'unicità del rapporto secolare tra vitivinicoltura e industria vinicola, che ha integrato natura e lavoro dell'uomo.
13:00 Tappa del Gusto presso Osteria dei Meravigliati.
14.45 Partenza dalla Stazione ferroviaria di Canelli in treno storico per Asti
16:05 Arrivo alla stazione ferroviaria di Asti e visita guidata della città
Il monumento più importante di Asti è la Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Gottardo, da molti considerata la più importante testimonianza dell'arte gotica in Piemonte. Principale luogo di culto cattolico, la costruzione dell'edificio religioso attuale risale al XIII secolo. [Ritorno a capo del testo]Antica sede del Priorato gerosolimitano e sede del Museo archeo-paleontologico di Asti è la Chiesa di San Pietro in Consavia, risalente al XII secolo.
Sede della Pinacoteca civica di Asti, invece, è Palazzo Mazzetti. In stile barocco, pare che prima della sua costruzione erano presenti delle case che la famiglia Mazzetti comprò poco alla volta, decidendo, successivamente, di accorparle alla struttura del Palazzo.
18.36 Partenza dalla Stazione di Asti in treno storico e rientro in serata a Torino.