Accadeva 80 anni fa

Nel 1933 venivano messe in esperimento le prime Littorine, un gioiello dell’industria meccanica nazionale e della progettazione ferroviaria FS

1933 - AlB48

Ancora oggi, per molti italiani non più giovanissimi, la “Littorina” è quel piccolo treno marrone, molto simile ad un pullman, che si guidava come un camion e che correva veloce tra le valli, le montagne e le mille, piccole, stazioni della provincia italiana.

Proprio questa fu la chiave del successo popolare di questo treno alla fine degli anni ‘30. Con questo mezzo, su molte linee, si riusciva ad eliminare la costosa e pesante trazione a vapore guadagnando in velocità, flessibilità di impiego ed economia di esercizio. Inoltre l’industria meccanica italiana era ben preparata ed attrezzata per la produzione di mezzi di trasporto leggeri a combustione interna e l’amministrazione ferroviaria nutriva molto interesse per lo sviluppo di rotabili di questo tipo.

Copertina "Quaderni delle Ferrovie Italiane dello Stato"

Tutto concorse, insomma, alla rapida realizzazione di una progettazione nazionale consolidata di questo strano trenino, molto simile agli autobus dell’epoca, dei quali venivano riutilizzati anche molti piccoli particolari.

Le prime automotrici leggere costruite per le FS, le mitiche Alb 48 a benzina, entrarono in esercizio sulla linea Cerignola-Campagna-Cerignola nel 1933 ed il successo fu immediato: eleganti, leggere, fornite di carrozzeria comoda e provviste di numerose finestre, capaci di raggiungere in pianura i 110 Km/h ed atte a procedere indifferentemente nei due sensi di marcia. Non appena terminato il periodo di prova una sessantina di queste automotrici fu impiegato sulle linee FS e numerosi altri tipi di automotrici diesel  furono sviluppate dall’industria nazionale per le FS che realizzarono a Firenze una specifica Officina Motori per la manutenzione di questi mezzi.

Era solo una tappa della prestigiosa evoluzione di questi mezzi ferroviari in Italia, un percorso  che porterà le nostre ferrovie ai primi posti nel mondo in questo particolare settore della trazione ferroviaria.  All’inizio del 1940 oltre 800 automotrici di vario tipo percorrevano le linee italiane. In occasione di questa ricorrenza, dagli archivi della biblioteca sono pubblicati alcuni documenti che illustrano la gloriosa storia delle nostre automotrici e che abbiamo tratto dalla pubblicazione “Quaderni delle Ferrovie Italiane dello Stato del 1952.

 

Testo di Ernesto Petrucci
Foto a cura di Antonio Stanga

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