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01 ottobre 2020 | NEWS

Torna il Treno dei templi tra Palermo e il Parco Archeologico di Agrigento

Proseguono gli itinerari a bordo dei treni storici della Fondazione FS (Gruppo FS Italiane) in Sicilia.

Domenica 4 ottobre, dalla stazione di Palermo Centrale, partirà il Treno dei Templi diretto al Parco Archeologico di Agrigento e a Porto Empedocle.

Un itinerario per riscoprire i sapori del territorio Durante il viaggio, a bordo delle carrozze “Centoporte” degli anni 30, Slow Food Sicilia racconterà il territorio attraverso le sue tradizioni e i prodotti enogastronomici più rappresentativi quali le Susine bianche di Monreale, il Mandarino tardivo di Ciaciulli, lo Sfincione bianco di Monreale, il miele dell'Ape nera sicula di Termini Imerese, il Pomodoro Siccagno della valle del Belice, la Lenticchia di Villalba, la Cipolla paglina di Castrofilippo, il latte della Capra Girgentana e la Fragolina di Sciacca e Ribera. Le guide turistiche, a cura del Dipartimento regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, saranno a disposizione dei viaggiatori e racconteranno le peculiarità del territorio e le sue eccellenze di interesse storico, artistico e architettonico.

Il programma

La partenza del treno storico è fissata alle ore 10.15 dalla stazione di Palermo centrale. Previste fermate intermedie nelle stazioni di Bagheria (10.32), Termini Imerese (10.55), Roccapalumba/Alia (11.48), Aragona Caldare (12.45), Agrigento Bassa (12.55) con arrivo a Tempio di Vulcano alle 13.10. Giunti a Tempio Vulcano è possibile prendete parte alla visita guidata a cura del FAI al Giardino della Kolymbethra (con contributo di 4 euro per sostegno al FAI), un raro gioiello archeologico e agricolo, un luogo straordinario che con i suoi colori, sapori e profumi racconta la storia dell’antica Akragas.

Attraversato il Giardino della Kolymbethra si prosegue poi con la visita guidata gratuita dell’area archeologica della Valle dei Templi. In particolare si potranno ammirare il Tempio dei Dioscuri e il Tempio di Giove, le cui rovine sono la testimonianza di uno dei più grandi templi dorici dell’Antichità classica.

A Porto Empedocle sulle tracce di Andrea Camilleri In alternativa alla visita al Parco Archeologico di Agrigento si può proseguire in treno fino all’ottocentesca stazione di Porto Empedocle con arrivo alle ore 13.23, qui è prevista una visita guidata della cittadina che ha dato i natali al “papà” del Commissario Montalbano, lo scrittore Andrea Camilleri che in questi luoghi ha ambientato le vicende dei suoi romanzi, tra le immaginarie Vigata e Montelusa. Porto Empedocle, da piccolo borgo marinaro chiamato “Marina di Girgenti”, nel corso dell’Ottocento ha aumentato la sua importanza grazie al Porto e alle esportazioni di zolfo. Tra le principali attrazioni di Porto Empedocle si possono ammirare il monumento a Luigi Pirandello, il portico neoclassico del Municipio, la Chiesa Madre, Maria Santissima del Buon Consiglio, la Cappella di San Calogero nella Casa dei Portuali, la statua del Commissario Montalbano, il murale di Andrea Camilleri di Ligama e la Torre di Carlo V.

Il treno di ritorno partirà da Porto Empedocle alle 16.55 (Tempio di Vulcano 17.15), con arrivo a Palermo Centrale alle ore 20.

Info e biglietti

A bordo treno sarà garantita la distanza interpersonale per godere in piena sicurezza del viaggio e dei magnifici panorami.

I biglietti per viaggiare a bordo del Treno dei Templi possono essere acquistati su tutti i canali di vendita di Trenitalia, biglietteria, app e sito ufficiale.

Maggiori informazioni sul sito fondazionefs.it o consultando le pagine ufficiali della Fondazione FS su Facebook e Instagram.

Il progetto dei “Treni Storici del Gusto” è promosso dall’Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana, in collaborazione con la Fondazione FS italiane e con la partecipazione di Slow Food Sicilia, con l’utilizzo dei finanziamenti del Programma Operativo FESR Sicilia 2014/2020.