Treno storico da Catania a Noto

Quando : 25 agosto 2019
Regione : Sicilia
Stazione di partenza : Catania
Stazione di arrivo : Noto
Composizione del treno : Locomotiva diesel d'epoca e carrozze degli anni '30 "Corbellini" e "Centoporte"

Il treno del pane e dolcezze degli Iblei

TARIFFE E BIGLIETTI

Tariffa unica €20 adulto e €10 ragazzo

Prevista la possibilità di effettuare la sola corsa di andata o ritorno al 50% delle tariffe indicate; tariffa ragazzo viaggiatori 4-12 anni non compiuti; gratuità bambini 0-4 anni non compiuti accompagnati da almeno un adulto pagante e senza garanzia di posto a sedere.

MODALITA' DI ACQUISTO

E' possibile acquistare i biglietti a partire dal 22 giugno attraverso tutti i canali di vendita Trenitalia: sul sito www.trenitalia.com, presso le biglietterie e le self service in stazione, nelle agenzie di viaggio abilitate.

Biglietti in vendita il giorno stesso dell’evento sotto bordo, senza alcuna maggiorazione, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

PROGRAMMA TURISTICO

Il treno percorre da Catania la parte meridionale delle coste ioniche in territori di grande bellezza riconosciuti dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità, per costeggiare poi le pendici dell’Etna e, nella piana di Lentini, i luoghi dello sbarco alleato dell’operazione Husky.

Il treno fa quindi tappa a Siracusa, luogo del racconto mitologico di Alfeo e la Ninfa Aretusa, di Artemide e Diana, di Anapo e la Ninfa Ciane. Capitale nel Mediterraneo antico per produzione culturale, forza militare e capacità strategica, mostra testimonianze preziose di questa fase di grande potenza nelle poderose fortificazioni del Castello Eurialo, nelle opere conservate al Museo Orsi, nelle architetture che popolano la Neapolis, come il teatro che annualmente diviene palcoscenico internazionale per la tragedia greca e la commedia. L’isola di Ortigia è il nucleo storico più prezioso, protetto dalla poderosa mole del Castello Maniace. La Cattedrale barocca, in realtà realizzata sul tempio greco dedicato ad Athena, è posta al centro di una delle più belle piazze dell’urbanistica barocca, da percorrere nella sequenza ininterrotta delle facciate (i palazzi Vescovile, del Senato e Beneventano, la Badia di S. Lucia), o da attraversare nelle viscere degli ipogei sottostanti, o da rileggere nella parola scritta di viaggiatori e scrittori. Siracusa è luogo da vivere anche attraverso chiavi di lettura insolite, percorrendone le catacombe in tarda estate con la manifestazione Strepitus silentii, od osservando le tappe inventive di Archimede nello spazio a lui dedicato.

La seconda tappa ci conduce a Noto, al centro dell’area iblea dove l’orologio del tempo è stato fermato dal devastante terremoto del gennaio 1693, per ripartire subito dopo con una rinascita di quei territori alla quale i migliori architetti e urbanisti di quella generazione hanno fornito il loro contributo. Noto risorge sul Colle Meti, dodici chilometri più in là del vecchio abitato, con un impianto urbano a scacchiera, dove la via principale rettilinea si apre in una sequenza di tre grandi scenografiche piazze (Immacolata, del Municipio, XVI Maggio) e splendidi edifici come le Chiese di S. Francesco, S. Chiara, S. Domenico, la Chiesa Madre, i Palazzi Ducezio, Landolina, Nicolaci Villadorata.

E' un territorio da ammirare per l’ordinata organizzazione delle campagne e per le produzioni di assoluta qualità del Moscato di Noto DOC e Moscato di Siracusa DOC disposte lungo la Strada del Vino del Val di Noto a conclusione di un itinerario che prende avvio dalla Strada del Vino dell'Etna DOC. E’ una rinascita di luoghi e di saperi che non ha rinunciato a perpetuare e tramandare alle generazioni successive tradizioni, riti, utilizzi della terra, produzioni identitarie dei territori. Lo dimostrano coltivazioni storiche come il cavolo vecchio di Rosolini, produzioni di eccellenza come la mandorla di Noto e di Avola, il miele degli Iblei, preparazioni dolciarie della tradizione come i viscutta udduti, ca liffia o mazziati.

L’itinerario prevede un Laboratorio del Gusto a cura di Slow Food Sicilia, in una delle soste del treno, in cui verranno narrati i Presìdi Slow Food ed alcuni prodotti tipici del territorio, accompagnati da una piccola degustazione esemplificativa. I dettagli e la logistica dei Laboratori del Gusto Slow Food verranno comunicati al più presto attraverso le fan page ufficiali, pagina Facebook e Instagram e della Fondazione FS e visitando il sito internet fondazionefs.it e visitsicily.info, oppure la pagina Facebook di Slow Food Sicilia ed il sito slowfoodsicilia.it.

Consulta la locandina.