Treno storico da Messina Centrale a Capo d'Orlando e Cefalù

Quando : 19 maggio 2019
Regione : Sicilia
Stazione di partenza : Messina Centrale
Stazione di arrivo : Cefalù
Composizione del treno : Locomotiva elettrica d'epoca e carrozze degli anni '30 "Corbellini" e "Centoporte"

Il treno degli agrumi e dei formaggi, tra Nebrodi e Madonie

TARIFFE E BIGLIETTI

  • da Messina a Patti, Milazzo, Barcellona Pozzo di Gotto e Patti:  adulti €14 - ragazzo €7
  • da Capo d'Orlando e successive fermate: aduto €7 - ragazzo €3,50

La tariffa ragazzo è destinata ai viaggiatori tra 4 e 12 anni non compiuti. E’ prevista la gratuità per la fascia di età tra 0 e 4 anni non compiuti, accompagnati da almeno un adulto pagante e senza garanzia di posto a sedere. Per i viaggiatori che effettuano la sola corsa di andata o ritorno si applica lo sconto del 50% sulle tariffe indicate. Il biglietto dei treni storici non ha validità sul treno regionale.

MODALITA' DI ACQUISTO

E' possibile acquistare i biglietti dall' 11 maggio attraverso tutti i canali di vendita Trenitalia: sul sito www.trenitalia.com, presso le biglietterie e le self service in stazione, nelle agenzie di viaggio abilitate.

SCHEDA ITINERARIO
E' un viaggio lungo le coste tirreniche da Messina a Cefalù attraverso storia, arti, tradizioni, in paesaggi con scenari di forte intensità, risalendo i pendii dei parchi dei Nebrodi e Madonie. Dalle vaste aree a pascolo si producono salumi di suino nero dei Nebrodi e formaggi storici come il maiorchino, i caci figurati (inuzzi, murriti, cavadduzzi, palummeddi) e la provola dei Nebrodi, la provola delle Madonie. Sono più a valle le produzioni di vastedda palermitana, cascavaddu e  caciocavallo di cinisara. I territori si raccontano nelle feste del ciclo agrario o delle comunità del mare. In onore di S. Giovanni il 24 giugno ad Alcara li Fusi si svolge la Festa del Muzzuni, mentre a Castelbuono vive la tradizione di mangiate collettive serali a base di fave e patate bollite. La piena rinascita della natura viene celebrata rinnovando i secolari riti agrari del fuoco o confezionando pani votivi a protezione di sventure e calamità naturali in occasione di feste religiose: le collure per i SS. Marco, Nicola e Basilio a S. Marco d'Alunzio, gli occhiuzzi di S. Lucia a Castellana Sicula, i cudduredda di Caronia che le famiglie dei carbonai dei Nebrodi portano con sé nei pagghiara. Il mare, motivo di vita e fonte di pericoli, è celebrato nelle feste delle comunità costiere e in  spettacolari processioni a mare, come a Capo d'Orlando in onore della Madonna di Portosalvo o a Cefalù per la Madonna dell'Assunta.

La tappa a Capo d'Orlando offre l'occasione di conoscere nel Museo della Canna da zucchero una coltivazione siciliana ormai desueta e di godere un panorama mozzafiato dal seicentesco Santuario di Maria Santissima. Lo Spazio LOC è un interessante Laboratorio di ricerca dell'arte contemporanea, mentre la Fondazione Famiglia Piccolo a Calanovella è spazio di cultura legato a due importanti personalità delle poesia e letteratura siciliana, Lucio Piccolo e Giuseppe Tomasi di Lampedusa.

Per ulteriori informazioni sul programma turistico visita il sito www.visitsicily.info

Consulta la locandina.