Treno storico da Siracusa a Ragusa e Modica

Quando : 27 ottobre 2019
Regione : Sicilia
Stazione di partenza : Siracusa
Stazione di arrivo : Ragusa
Composizione del treno : Locomotiva diesel d'epoca e carrozze "Centoporte"

Il treno delle scacce iblee e del cioccolato modicano

ORARI E FERMATE

Corsa di andata 

  • Siracusa 08.00 partenza
  • Noto 08.33
  • Ispica 08.57
  • Pozzallo 09.06
  • Scicli 09.28
  • Modica 09.46
  • Ragusa 10.15 arrivo

Corsa di ritorno

  • Ragusa 15.00 partenza
  • Modica 18.23
  • Scicli 18.36
  • Pozzallo 18.56
  • Ispica 19.08
  • Noto 19.29
  • Siracusa 20.01 arrivo

TARIFFE E BIGLIETTI

Tariffa unica €20 adulto e €10 ragazzo

Prevista la possibilità di effettuare la sola corsa di andata o ritorno al 50% delle tariffe indicate; tariffa ragazzo viaggiatori 4-12 anni non compiuti; gratuità bambini 0-4 anni non compiuti accompagnati da almeno un adulto pagante e senza garanzia di posto a sedere.

In fase di acquisto dei biglietti, durante la registrazione, si consiglia di lasciare un recapito, al fine di poter essere contattati per eventuali comunicazioni legate al viaggio.

MODALITA' DI ACQUISTO

E' possibile acquistare i biglietti dal 24 agosto attraverso tutti i canali di vendita Trenitalia: sul sito www.trenitalia.com, presso le biglietterie e le self service in stazione, nelle agenzie di viaggio abilitate. 

Biglietti in vendita il giorno stesso dell’evento sotto bordo, senza alcuna maggiorazione, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

PROGRAMMA TURISTICO

L’itinerario si dirige da Siracusa a sud addentrandosi nell’area delle città del Val di Noto distrutte dal terremoto del 1693 e ricostruite in splendide forme tardo barocche, motivando il loro inserimento da parte dell’UNESCO nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Si attraversa il giardino ibleo, riconosciuto patrimonio immateriale UNESCO con bassi muretti di pietrame a secco che disegnano precise geometrie a disporre ordinatamente proprietà e attività lavorative delle campagne, popolate da masserie. E’ un’area che è stata controllata nell’antichità da Siracusa ed Eloro, ma che è anche stata importante all’alba della storia siciliana con le Cave d’Ispica. Sono luoghi fondamentali per la biodiversità del Mediterraneo che registrano una densa presenza di riserve naturali, territori di coltivazioni storiche come il Cavolo vecchio di Rosolini, il Sesamo di Ispica e la Cipolla di Giarratana, produzioni di eccellenza come il Cioccolato modicano,  il Pomodoro di Pachino e una ricca gamma di formaggi (Cosacavaddu ibleo, Ricotta iblea, Tumazzu di vacca, Ragusano di razza modicana), vini DOC come il Cersauolo di Vittoria. Una vittoria della natura e della sua ricca diversità che ritrovi nelle tante pizze, focacce, scacce, che utilizzano nel ripieno carni, verdure e formaggi rigorosamente del territorio, talvolta cercando delicati equilibri tra il dolce e il salato, proponendosi in un ricco campionario di nomi: scacciuni, ‘nfigghiulate, scacce, buccaturedde, curiune, 'mpriolate, pastizzi, ruotuli, cudduruni, ‘mpanatigghi.

A Ragusa, prima tappa del viaggio, un percorso che conduca dalla città nuova a Ragusa Ibla permette di apprezzare scenari urbani di forte impatto scenografico impreziositi da belle architetture come le Chiese di S. Maria delle Scale, S. Giorgio e S. Giuseppe, i Palazzi Nicastro (la vecchia Cancelleria) e Cosentini, il Teatro Checco Durante creato per volere del Barone Arezzo di Donnafugata nel primo ‘800 all’interno del proprio palazzo.

La seconda tappa di visita è a Modica in occasione del Chocomodica per celebrare un’assoluta eccellenza dolciaria; quel cioccolato modicano che è frutto di una sapienza tecnica antica per una realizzazione a freddo che è alla base della sua consistenza. Un percorso alla scoperta della città barocca deve comprendere la Chiesa Madre dedicata a S. Giorgio, la Cappella del Sacramento, le Chiese di S. Pietro e del Carmine, il Teatro Garibaldi di metà ottocento, con prospetto neorinascimentale  e la sala impreziosita dalla bella pittura di Piero Guccione che celebra musica, teatro e danza sulla volta della sala. Mentre uno spaccato sulla realtà rurale di questa comunità viene offerto ai visitatori all’interno del bel Museo delle arti e tradizioni popolari.

Il viaggio tocca i territori che sono scenari dei set televisivi nei racconti del Commissario Montalbano di Andrea Camilleri, mentre Modica la si può percorrere lungo un itinerario letterario dedicato al rapporto tra Salvatore Quasimodo e la sua città.

Consulta la locandina.