Treno storico da Catania a Scicli e Modica

Quando : 27 ottobre 2019
Regione : Sicilia
Stazione di partenza : Catania Centrale
Stazione di arrivo : Modica
Composizione del treno : Locomotiva elettrica d'epoca e carrozze "Centoporte" e Corbellini

Il treno delle dolcezze iblee d'autunno

ORARI E FERMATE

Corsa di andata

  • Catania Centrale 07.48 partenza
  • Lentini 08.14
  • Augusta 08.36
  • Siracusa 09.15
  • Noto 09.46
  • Ispica 10.07
  • Pozzallo 10.18
  • Scicli 12.51
  • Modica 13.03 arrivo

Corsa di ritorno

  • Modica 17.43 partenza
  • Scicli 17.55
  • Pozzallo 18.13
  • Ispica 18.23
  • Noto 18.43
  • Siracusa 19.33
  • Augusta 19.55
  • Lentini 20.16
  • Catania Centrale 20.39 arrivo

TARIFFE E BIGLIETTI

Tariffa unica €20 adulto e €10 ragazzo

Prevista la possibilità di effettuare la sola corsa di andata o ritorno al 50% delle tariffe indicate; tariffa ragazzo viaggiatori 4-12 anni non compiuti; gratuità bambini 0-4 anni non compiuti accompagnati da almeno un adulto pagante e senza garanzia di posto a sedere.

In fase di acquisto dei biglietti, durante la registrazione, si consiglia di lasciare un recapito, al fine di poter essere contattati per eventuali comunicazioni legate al viaggio.

MODALITA' DI ACQUISTO

E' possibile acquistare i biglietti  dal 24 agosto attraverso tutti i canali di vendita Trenitalia: sul sito www.trenitalia.com, presso le biglietterie e le self service in stazione, nelle agenzie di viaggio abilitate. 

Biglietti in vendita il giorno stesso dell’evento sotto bordo, senza alcuna maggiorazione, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

PROGRAMMA TURISTICO

Il treno percorre la Sicilia sud orientale da Catania, incrociando riserve naturali (Valle dell’Anapo, Fiume Ciane, Saline di Siracusa, Cavagrande del Cassibile), luoghi dei miti (Alfeo e Aretusa, Artemide, Anapo e la ninfa Ciane), luoghi storici (Operazione Husky a Piano Sferro, Armistizio a Cassibile).

Dal territorio di Avola il percorso si sviluppa nell’area delle città del Val di Noto, inserite dall’UNESCO nella lista del patrimonio mondiale dell’umanità, e si attraversa il giardino ibleo, inserito nelle liste UNESCO del patrimonio immateriale. Il viaggio tocca i territori e fa tappa nei principali centri, Scicli e Modica, che sono da anni scenari dei set televisivi nei racconti del Commissario Montalbano di Andrea Camilleri, mentre Modica la si può percorrere lungo un itinerario letterario dedicato al rapporto tra Salvatore Quasimodo e la sua città. “Scicli, …è paese di singolare prosperità, popolato e rigoglioso, dotato di una campagna fiorente, di mercati a cui affluiscono prodotti di ogni paese; è florido, opulento e fornito di giardini con alberi da frutto di ogni specie…I suoi poderi sono fra i migliori, le sue terre coltivate le più pregiate, la vasta campagna molto produttiva…. Lungo i suoi fiumi, che abbondano di acque, sorgono numerosi mulini”. E’ la puntuale descrizione del geografo Idrisi in età normanna. Molto è cambiato, il devastante terremoto del 1693 ha reso necessaria la ricostruzione, ma resta la bellezza dei luoghi, paese di cave e di grotte descritto spesso come un’aquila con la testa poggiata sulla collina di S. Matteo e con le ali sulle colline del Rosario e della Croce. Sono splendide architetture la Chiesa di S. Matteo, le Collegiate di S. Bartolomeo e di S. Maria la Nova al centro delle due cave, i Conventi della Croce e di S. Domenico, il Palazzo Beneventano, imperdibile la monumentale e scenografica via Mormino Penna con le sue chiese (S.Teresa, s.Michele, S.Giovanni) e palazzi (Spadaro, del Municipio).

Sono tappe della visita di Modica la Chiesa Madre dedicata a S. Giorgio, la Cappella del Sacramento, le Chiese di S. Pietro e del Carmine, il Teatro Garibaldi di metà ottocento, con prospetto neorinascimentale  e la sala impreziosita dalla bella pittura di Piero Guccione che celebra musica, teatro e danza sulla volta della sala. Le Strade del Vino del Val di Noto e Cerasuolo di Vittoria, i DOC Vittoria, Eloro, Moscato di Noto e Moscato di Siracusa,  il  Cerasuolo di Vittoria DOCG,  parlano di un’attività vitivinicola di eccellenza che si abbina a  produzioni di eccellenza come la mandorla di Avola e di Noto, il limone di Siracusa, l’arancia rossa di Sicilia, il carrubo ragusano, il miele degli Iblei, il sesamo d’Ispica, ingredienti di una ricca produzione dolciaria come i mustazzola di Ragusa, il torrone di Avola, l’aranciata e la cedrata di Modica, le ‘impanatigghi e i marunetti. Il cioccolato modicano, infine, frutto di una sapienza tecnica antica per una realizzazione a freddo che è alla base della sua consistenza.

Consulta la locandina .