A Napoli la presentazione del libro “La Grande Guerra e le ferrovie in Italia” curato da Andrea Giuntini e Stefano Maggi e patrocinato dalla Fondazione FS Italiane

All’entrata in guerra dell’Italia nel maggio del 1915 le Ferrovie dello Stato celebravano il primo decennio di vita affrontando la prova più difficile della loro breve storia: sostenere lo sforzo bellico del Paese fornendo la struttura logistica necessaria al movimento delle truppe, dei materiali, degli armamenti e, nello stesso tempo, garantire la continuità del servizio ferroviario nazionale. Fu uno sforzo immane che coinvolse totalmente le strutture tecniche e il personale dell’Azienda FS. Il contributo delle ferrovie alla mobilitazione e alla tenuta dei fronti di combattimento fu determinante tanto che si parlò di una “Sesta armata combattente”.

Il volume, edito dalla casa editrice di Bologna, è stato patrocinato dalla Fondazione FS Italiane nel quadro delle attività di valorizzazione del patrimonio storico ferroviario e delle fonti bibliografiche ed archivistiche FS sulle quali la Fondazione sta svolgendo un grande lavoro di  riordino e digitalizzazione.

Nel volume è presente il saggio “Le Ferrovie dello Stato nella Grande guerra” composto da Ernesto Petrucci, responsabile del Servizio Archivi e Biblioteca della Fondazione FS Italiane, che, partendo dalle fonti archivistiche FS oggi disponibili grazie agli interventi di recupero della Fondazione, ha potuto ricostruire il ruolo nevralgico svolto dalle Ferrovie dello Stato nel sostenere la logistica bellica e nel fornire il necessario supporto tecnico ed organizzativo alla complessa macchina dei trasporti in zona di guerra.

 

Il libro sarà presentato il 25 maggio p.v. alle ore 17,30 presso “Gallerie d’Italia -  Palazzo Zevallos Stigliano” in  Via Toledo 185.

 

Consula la locandina.