Tra gli studenti universitari cresce la passione per le FS e la loro storia

Il lavoro svolto in questi anni dalla Fondazione FS e dalle altre società del Gruppo, in ordine al recupero e alla valorizzazione del patrimonio ferroviario italiano,  ha coinvolto e appassionato numerosi studenti universitari. Nell’ultimo biennio, in particolare, vi è stato un vero e proprio ‘boom’ di richieste da parte di giovani laureandi per poter attingere informazioni dagli archivi o per effettuare studi direttamente sul campo, in biblioteca o negli impianti di maggior pregio,  al fine di redigere la tesi di lauree.

Gli argomenti trattati spaziano a 360 gradi in tutti i segmenti operativi della Fondazione FS. Tra gli ultimi lavori citiamo quello di Luisella Caboni, che ha conseguito il titolo di Dottoressa in Relazioni di Lavoro presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia , con una tesi intitolata “Il lavoro in ferrovia: dinamiche amministrative, economiche e politiche delle Ferrovie dello Stato dalla nazionalizzazione al primo dopoguerra”; Giorgia Cannata, dottoressa in archivistica presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata con una tesi su “L’inventario analitico degli elaborati tecnici del Fondo Archivio Fabbricati industriali delle Ferrovie dello Stato e il suo Thesaurus specialistico”, lavoro sperimentale che inaugura un percorso di collaborazione tra l’Ateneo romano e la Fondazione FS.

Floriana Papa ha, invece, sviluppato una tesi di Dottorato di Ricerca in Scienze della Rappresentazione e del Rilievo presso l’Università La Sapienza di Roma, dal titolo “Il sistema ferroviario come bene culturale. Il caso della stazione di Latina, già Littoria. Dal cucchiaio alla città”. Alessandro Cicerchia ha conseguito la Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica presso la Scuola di Ingegneria dell’Università degli studi di Firenze con una tesi dal titolo “Revamping dell’elettrotreno ETR 250.252”. Infine Geralda Rotolo, ha sviluppato una tesi dal titolo “La stazione ferroviaria di Porto Empedocle Centrale: evoluzione del sistema ferroviario, restauro e proposta di riqualificazione”, conseguendo la laurea in Architettura presso la scuola politecnica dell’Università degli studi di Palermo.

“Il sempre crescente interesse da parte dei giovani verso la storia e la cultura ferroviaria è il segno inequivocabile di come l’azione intrapresa 5 anni orsono dalla Fondazione FS abbia prodotto nel nostro Paese importanti effetti non solo in campo economico, come dimostrato dall’indotto generato dal turismo ferroviario, ma anche nel mondo della scuola, dell’università e della ricerca”, è il commento del Direttore Generale della Fondazione FS Luigi Cantamessa, che augura ai neo dottori un futuro ricco di soddisfazioni nei rispettivi ambiti professionali.