L’Associazione Italiana Biblioteche visita la Biblioteca della Fondazione FS

Lunedì 19 novembre la Biblioteca della Fondazione FS Italiane ha ricevuto la gradita visita di alcuni esponenti dell’Associazione Italiana Biblioteca A.I.B., nell’ambito della manifestazione “2 Passi in Biblioteca”, ovvero una serie di visite guidate, riservate agli associati A.I.B., tra gli scafali di alcune tra le più importanti e particolari biblioteche romane. Precedentemente l’Associazione era stata ospitata dalla biblioteca dell’Istituto Cervantes, dalla storica biblioteca Corsiniana e, all’interno di Palazzo Venezia, dalla Biblioteca di Archeologia e Storia dell'Arte.

I bibliotecari sono stati introdotti nei locali della Biblioteca dal personale di Fondazione attraverso la sala lettura, dove hanno avuto modo di apprezzare gli album del materiale rotabile: pubblicazioni totalmente grafiche che descrivono locomotive e tender del periodo precedente alla nascita delle Ferrovie dello Stato.

Molta rilevanza è stata data al fondo Planimetrie e Profili, materiale di natura cartografica indispensabile per analizzare il territorio dove sarebbe sorta la ferrovia.

Dato lo spiccato interesse biblioteconomico della visita, si è deciso di proporre agli ospiti una visione del tutto particolare: una veloce analisi comparata della stampa ferroviaria di metà ottocento. La Biblioteca della Fondazione FS Italiane, infatti, possiede alcuni esempi di pubblicazioni francesi, tedesche ed italiane del XIX secolo contenenti interessanti illustrazioni tecniche incise.

Buona parte della visita è stata dedicata al Fondo Orari Commerciali. La Biblioteca conserva la totalità delle pubblicazioni, dal 1899 al 2014, un tempo in vendita per i viaggiatori. La consultazione di tali tomi non è affatto semplice e i visitatori si sono cimentati nel tentativo di pianificare un ipotetico viaggio in treno, da nord a sud, consultando gli orari del 1900, del 1956 e del 2012.

La visita si è conclusa nella sala del CDA, dove, dopo aver apprezzato gli arredi originali, gli ospiti hanno avuto modo di visionare alcuni esempi di pubblicazioni ferroviarie: dai manoscritti della Cassa Pensioni della Società delle Strade Ferrate Romane fino ai periodici distribuiti gratuitamente ai pendolari fino alla fine degli anni ’90.