Pubblicato il volume sulle Ferrovie nella Grande Guerra

Con il contributo ed il patrocinio della Fondazione FS Italiane è stato pubblicato il volume “La Grande Guerra e le ferrovie in Italia” curato da Andrea Giuntini e Stefano Maggi. Il volume raccoglie gli interventi presentati nel corso del Convegno che fu tenuto, sullo stesso tema, a Roma nel novembre del 2015 in occasione del centenario dell’entrata in guerra del nostro Paese. La giornata di studio, ospitata dalla Fondazione FS Italiane presso la sua sede di Villa Patrizi a Roma, vide la partecipazione di numerosi studiosi e storici delle ferrovie con contributi di alto valore scientifico arricchiti da documentazione originale e testimonianze fotografiche e sonore dell’epoca. Il volume che esce oggi, pubblicato dall’Editore Il Mulino nella collana “Percorsi. Storia”, contiene saggi di Andrea Giuntini, Stefano Maggi, Ernesto Petrucci, Renato Covino, Romano Vecchiet e Mario Coglitore. Si tratta di contributi che affrontano il tema da diversi punti di vista aprendo spaccati originali di una vicenda assai complessa. Si affronta così il tema della grande mobilitazione che precedette lo scoppio delle ostilità con la radunata sul fronte orientale di centinaia di migliaia di uomini mezzi  e munizioni, la vicenda epica del sacrificio compiuto dai ferrovieri per assicurare in ogni momento il necessario supporto logistico ai nostri soldati, si da conto del grande sforzo organizzativo sviluppato dalle Ferrovie dello Stato per garantire la circolazione di migliaia di treni nelle zone di guerra e, nello stesso tempo, la mobilità di persone e merci su tutto il territorio nazionale, si presentano per la prima volta contributi originali sul tema della gestione energetica, degli approvvigionamenti e della progettazione di nuovi mezzi rotabili per le occorrenze belliche (treni ospedale, treni armati, navigazione, ecc.).  

Tanti temi, quindi, e tanto materiale di studio e ricerca recuperato e riorganizzato all’interno di narrazioni storiche appassionanti ed originali che arricchiranno sicuramente il dibattito storiografico su un tema che, sino ad oggi, è stato piuttosto trascurato.

Si continuerà, certamente, ancora a discutere della Prima guerra mondiale e delle conseguenze che ha avuto sulla storia della società e della identità italiana ma ora, tra i vari capitoli che ne compongono la trama ancora in costruzione, sicuramente quello ferroviario e dei trasporti potrà trovare, finalmente, una sua collocazione più organica ed unitaria.

 

Il volume sarà acquistabile in libreria dal 18 gennaio.