Due E.444R “Tartaruga” nel Parco storico operativo

Le due unità, oggetto di manutenzione ciclica in queste settimane, nel biennio 2019-20 saranno preservate dalla Fondazione FS e destinate ai viaggi turistici in treno storico.

Presso l’Officina Manutenzione Ciclica Locomotive di Foligno è in corso la manutenzione ciclica per la sostituzione dei carrelli alle ultime due locomotive E.444R destinate a ricevere questo tipo di intervento. Le unità 041 e 069 saranno rimesse in esercizio nelle prossime settimane. Conosciute anche con l’appellativo “Tartaruga” per via del logo sulla livrea, le E.444 rappresentano un pezzo di storia fondamentale del materiale rotabile italiano. Tutte le unità in circolazione tra il 1989 e il 1994 furono profondamente “revampizzate”, con modifiche estetiche ed aggiornamenti tecnici. Tra i più evidenti, la riconfigurazione completa delle due cabine di guida e la nuova livrea rosso, grigio perla e grigio ardesia.

Dei due esemplari che verranno preservati dalla Fondazione FS, una volta cessato il servizio commerciale nel biennio 2019-20, uno sarà sottoposto alla ricostruzione delle due cabine di guida secondo il modello originale. Su questa unità sarà applicata la livrea originale grigio perla e blu orientale con il baffo rosso. L’altra unità resterà invece nella sua ultima configurazione “revampizzata”, testimoniando l’importante “up-grade” tecnologico apportato al gruppo E.444 nel corso degli anni ’90.  Sarà quindi riportata nella sgargiante livrea rosso-grigio perla e  grigio ardesia.

L’unica unità del gruppo E.444 oggi  rimasta con le cabine di origine è il prototipo testa di serie, la 001, non più funzionante, oggi esposta al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa.

Sia la 041 che la 069 verranno preservate perfettamente funzionanti ed utilizzate per i viaggi turistici in treno storico organizzati dalla Fondazione FS.