Pistoia, Capitale del Treno: inaugurazione del rinnovato Deposito Rotabili Storici

 

Conclusi i grandi lavori di restauro della storica infrastruttura, la Fondazione FS inaugura il rinnovato Deposito Rotabili Storici. Pienamente operativi il nuovo Deposito e  l’officina per il restauro di treni d’epoca utilizzati per i viaggi turistici. Per l'occasione, la Fondazione FS e il CIFI hanno organizzato due giorni di iniziative speciali. 

I prossimi 20 e 21 ottobre a Pistoia, Capitale Italiana della Cultura per l’anno in corso, sono in programma importanti iniziative a cura del Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani in collaborazione con la Fondazione FS Italiane, per celebrare il completamento degli interventi di recupero architettonico e funzionale dello storico Deposito Locomotive e dell'Officina di manutenzione delle locomotive.

Si tratta di una delle più antiche, pregevoli ed importanti infrastrutture ferroviarie della Toscana. Entrato in esercizio nel 1864, parallelamente all’apertura della linea Porrettana, Bologna-Firenze, il Deposito di Pistoia ha visto, in oltre 150 anni di esistenza, il passaggio e l’evoluzione di numerose locomotive, a vapore ed elettriche, che qui venivano mantenute in efficienza. Il Deposito Rotabili Storici di Pistoia è uno dei più importanti hub della Fondazione FS Italiane, centro nazionale di riferimento per la riparazione e la tutela delle locomotive a vapore. I locali sono stati accuratamente restaurati - rispettando lo stile architettonico originario-  dalla Fondazione FS grazie al supporto tecnico e operativo di RFI: i lavori, in particolare, hanno interessato la sezione riservata alla manutenzione dei rotabili, gli uffici tecnici e amministrativi e la nuova sala convegni. Le locomotive a vapore qui restaurate, serviranno per lo sviluppo del turismo ferroviario sugli itinerari più affascinanti della Penisola. La Fondazione FS, sin dalla sua nascita, ha puntato sulla valorizzazione di alcune tra le più panoramiche linee ferroviarie, non più funzionali all’esercizio commerciale. Oggi ammontano ad oltre 550 chilometri i “binari senza tempo” recuperati a scopi turistici, dal nord al sud del Paese.

Domenica 20 ottobre è in programma una cerimonia con il taglio del nastro, alla presenza di Autorità, dei vertici della Fondazione FS, di RFI, Trenitalia e del CIFI. A seguire, un convegno dal tema “Pistoia, Capitale del Treno”, articolato in due sessioni di cui una dedicata alle infrastrutture e le stazioni e l’altra al materiale rotabile in relazione al tessuto industriale pistoiese. Sabato 21 ottobre, infine, un viaggio su treno elettrico anni '30 del parco della Fondazione FS Italiane, riservato ai convegnisti, percorrerà la linea Porrettana con soste programmate nei punti più panoramici della linea. Tutte le informazioni sugli eventi sono reperibili nella pagina dedicata.