Concluso il restauro di quattro carrozze tipo 1959 serie 45.000

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Dopo il restauro estetico e gli accurati interventi sull’impiantistica tornano ad essere utilizzate per i viaggi su treni d’epoca

Conclusi nelle scorse settimane i lavori di restauro, sono rientrate in servizio altre quattro carrozze tipo 1959 serie 45.000. Gli interventi hanno riguardato, oltre al ripristino del decoro, anche la revisione e il miglioramento funzionale degli impianti. All’interno si è proceduto al completo rivestimento delle pareti con pellicola la cui finitura riproduce il legno formica originale.Sono state rifatte, inoltre, le imbottiture e i rivestimenti dei sedili e risanati i pavimenti con la posa di nuovo linoleum. All’esterno, dopo il rifacimento della carpenteria della cassa, è stata ripristinata la livrea anni ’70 con la tinta “grigio-ardesia”, completata dal trattamento trasparente antigraffito.

Le carrozze tipo 1959 serie 45.000 sono entrate in servizio a partire dal 1959 (da cui il nome)nell’ambito di un impegnativo progetto delle Ferrovie dello Stato volto a rimodernare il parco dei rotabili. Sono state costruite in 1667 esemplari (tra vetture di 1° classe, di 2° classe, miste di 1° e 2° classe, cuccette e con comparto ristoro) e presentavano importanti novità: i confortevoli divani in finta pelle, i finestrini tipo “Klein” in alluminio con comando a manovella, la doppia ritirata nei vestiboli, il riscaldamento misto elettrico e a vapore e, per la prima volta, l’illuminazione degli ambienti interni con tubi fluorescenti al neon.

Per gli aspetti meccanici, i nuovi carrelli tipo 24 permettevano la velocità di 160 km/h ed erano equipaggiati con alternatore con presa di moto direttamente dalle ruote, consentendo così la ricarica delle batterie. Sono state impiegate principalmente in composizione ai treni “Rapidi” ed “Espressi” e per i servizi internazionali.