Biblioteca Centrale, ultimata una prima impegnativa fase di restauro di antichi volumi

Biblioteca Centrale della Fondazione FS, ultimata una prima impegnativa fase di restauro di antichi volumi

Le operazioni sono state eseguite su libri e documenti di particolare valore storico che presentavano situazioni critiche di degrado


Nel corso delle attività di recupero e sistemazione dei fondi librari della Biblioteca Centrale sono emerse diverse criticità conservative relative a volumi di particolare pregio e valore storico-documentario.

La Fondazione FS ha intrapreso così una prima campagna di pulizia e restauro affidando l’intervento a un laboratorio specializzato nel recupero di libri antichi.

L’intervento ha riguardato alcuni volumi particolarmente pregiati tra i quali:

  • Alcune annate della rivista “Il Politecnico”, la prestigiosa rivista di tecnica ed economia fondata nel 1839 da Carlo Cattaneo e attorno alla quale si riunì il meglio della cultura italiana dell’Ottocento. Un periodico importante anche per il forte legame che ebbe con il movimento risorgimentale italiano;
  • Registri manoscritti della “Strada Ferrata Leopolda” del 1848, riferiti a una delle prime ferrovie realizzate nell’Italia pre-unitaria dal Granduca Leopoldo II di Toscana. Questi registri rappresentano un testimonianza documentaria unica di quel primo periodo pionieristico del trasporto ferroviario italiano;
  • Registri Verbali delle “Strade Ferrate Romane“ e delle “Strade Ferrate dell’Alta Italia” per il periodo 1869-1886. Volumi manoscritti prodotti dalle società ferroviarie che all’indomani dell’Unità, furono incaricate dal Governo italiano di costruire ed esercire la rete ferroviaria nazionale in fase di realizzazione;
  • Una grande cartella in tela contenente le tavole e i disegni progettuali della “Strada Ferrata dell’Italia Centrale” databile tra il 1851 e il 1856. Disegni originali rarissimi delle opere costituenti la prima ferrovia tra Bologna e Piacenza voluta dagli austriaci per collegare il Lombardo-Veneto e il famoso “Quadrilatero” (la fortezza costruita a difesa dei domini austriaci in Italia) con Bologna e Pistoia;
  • La “Grande Carta Topografica del Regno d’Italia e regioni adiacenti” del 1927. Una voluminosa e pregiata cartella contenente tutte le carte topografiche del regno d’Italia a colori e in scala 1:100.000;
  • Il grande “Atlante Internazionale del Touring Club” del 1929 con 170 tavole principali e 130 carte parziali di sviluppo. Una importante realizzazione cartografica italiana, sostenuta dal Governo e dal re Vittorio Emanuele III, cui diedero il contributo i maggiori geografi del nostro Paese;
  • Il grande Atlante dell’opera “L’Architettura del legno istruzioni teorico-pratiche e raccolta di motivi per costruzioni civili, stradali, architettoniche ed artistiche”. Un grande volume del 1888 contenente preziosi disegni delle principali opere in legno realizzate in Italia nell’Ottocento tra cui numerosi ponti ferroviari.

I volumi, restaurati e puliti, sono tornati ad arricchire le collezioni della Biblioteca Centrale della Fondazione FS che si conferma come uno dei maggiori luoghi di conservazione e valorizzazione della memoria storico-ferroviaria del Paese.