La Biblioteca della Fondazione FS Italiane

 

Con la costituzione nel 1905 delle Ferrovie dello Stato e la conseguente istituzione della Direzione Generale a Roma, iniziò il processo di costituzione di una prima, organica, raccolta bibliografica in materia ferroviaria aventi caratteristiche di Biblioteca istituzionale. La Biblioteca Centrale FS nacque, infatti, come  Biblioteca della Direzione Generale delle Ferrovie dello Stato nel 1906 (Ordine Generale n. 8 del 10/6/1906). In realtà la storia di questa Biblioteca comincia prima, infatti, sin dagli anni ’80 dell’Ottocento, sorsero le prime biblioteche specializzate in seno alle Società ferroviarie che, all’epoca, gestivano le varie reti esistenti sul territorio nazionale. Importanti nuclei di raccolte librarie specializzate in materia di ferrovie si formarono presso la Società delle Strade ferrate dell’Alta Italia (SFAI), la Società delle Strade Ferrate Romane (SFR), la Società per le Strade ferrate Meridionali (Rete Adriatica) e la Società per le Strade Ferrate del Mediterraneo (Rete Mediterranea).

Nel 1905, con la nazionalizzazione della rete ferroviaria italiana, la nuova amministrazione delle Ferrovie dello Stato assorbì uomini, mezzi, uffici e impianti delle cessate società, ivi comprese le raccolte librarie e le documentazioni tecniche.  

La Biblioteca Centrale FS si costituì all’interno del Segretariato della Direzione Generale FS, una struttura di alta direzione aziendale al diretto servizio del vertice FS. Sin dall’inizio fu quindi molto elevato il livello di specializzazione delle pubblicazioni acquisite sia nel settore delle monografie che in quello dei periodici nazionali es esteri. Negli anni ’20 e ’30 del Novecento il patrimonio della Biblioteca si arricchì di tutte le pubblicazioni che documentarono il potenziamento della rete, dei servizi, degli impianti e delle tecnologie ferroviarie in Italia. La sua funzione di cuore della cultura ferroviaria italiana rimase sostanzialmente inalterato anche nel dopoguerra e sino alle grandi trasformazioni che, sul finire degli anni ’80 del Novecento posero fine all’Azienda di Stato (1985). Con la costituzione della Fondazione FS italiane questo grande patrimonio librario è stato recuperato, catalogato e conservato negli ambienti più prestigiosi della sede della Fondazione a  Villa Patrizi. Inoltre la raccolta è stata arricchita con i volumi provenienti dalla  Biblioteca dell’ex Servizio Materiale e Trazione di Firenze, una collezione libraria di particolare pregio storico-culturale specializzata nelle  materie inerenti la progettazione e manutenzione del materiale rotabile.

Oggi la Biblioteca della Fondazione FS italiane vanta un patrimonio librario di oltre 40.000 volumi, catalogati secondo le norme e gli standard nazionali ed internazionali. Un patrimonio che è in continuo arricchimento e che oggi, grazie al nuovo “catalogo on-line” è disponibile al più vasto pubblico degli appassionati, dei ricercatori e degli studiosi italiani e di tutto il mondo.

 

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Catalogo della Biblioteca

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Modalità di accesso e contatti

Martedì e giovedì, dalle ore 9:00 ale 13:00 e dalle 14:30 alle 16:00, previo appuntamento compilando l'apposito modulo online.